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Le Citochine


Le Citochine sono proteine con attività di tipo ormonale e sono prodotte in particolar modo dai Macrofagi e dai Linfociti T. Sono il linguaggio molecolare dei meccanismi aspecifici di difesa per agire contro microrganismi e cellule estranee, ma anche il mezzo di comunicazione tra le differenti cellule del Sistema Immunitario e tra quest’ultimo e gli altri sistemi (Sistema Ormonale, Sistema Nervoso).
Le Citochine hanno tra loro alcune caratteristiche comuni:
• Si legano a recettori specifici, presenti sulle cellule bersaglio
• La produzione di citochine è un fenomeno autolimitato che si verifica solo in seguito a  uno stimolo
• Ogni citochina agisce su diversi tipi di cellule (pleiomorfismo)
• Hanno attività ridondante, ovvero citochine differenti possono esercitare la stessa azione
• La maggior parte delle citochine regola la divisione e la differenziazione cellulare

In base alla funzione, le Citochine possono essere così classificate: mediatori dei meccanismi aspecifici di difesa, regolatori della moltiplicazione-differenziazione-attivazione dei Linfociti, attivatori dell’infiammazione, fattori di crescita del sistema emopoietico.

Mediatori dei meccanismi aspecifici di difesa

Interferoni (IFN):

Gli Interferoni sono una famiglia eterogenea di proteine specie-specifiche e sono stati scoperti nel 1957. Si suddividono in tre gruppi: IFNα (a sua volta diviso nei sottogruppi α1 e α2 ), prodotti da Linfociti e Macrofagi; IFNβ di tipo fibroblastico; IFNϒ sintetizzato dai Linfociti T.
IFNα e IFNβ hanno azione antivirale e antinfiammatoria, interferiscono nella fase di trascrizione del DNA o dell’RNA virale e nel rilascio delle particelle virali dalla cellula ospite, regolano l’attività degli enzimi che degradano l’RNA virale e inibiscono la sintesi della catena polipeptidica virale.
Tutti gli Interferoni hanno attività immunomodulante: attivano i Macrofagi, i Linfociti B, le cellule NK, inducono l’attività citotossica dei Linfociti T, il rilascio di IL1 e IL2 e dei fattori di necrosi tumorale, esercitano azione immunitaria di controllo sullo sviluppo delle cellule neoplastiche, aumentano l’espressione molecolare MHC-I, inibiscono la MHC-II e la produzione di anticorpi IgE.

Tumor Necrosis factor (TNF):


TNF è una proteina responsabile dell’attività citotossica dei Macrofagi, da cui è prodotta. Si distinguono due tipi: TNFα e TNFβ.
TNFα viene prodotto dai Macrofagi attivati dai Lipopolisaccaridi (LPS), ha effetto citotossico sulle cellule neoplastiche, stimola la produzione di IL1, IL6, G-CSF, stimola i Linfociti B, ha azione antivirale.
TNFβ ha azione citolitica e citostatica sulle cellule tumorali, attiva la chemiotassi e la fagocitosi dei Neutrofili, la produzione di GM-CSF, G-CSF, IL1, collagenasi.

Interleuchina 1 (IL1):

IL1 é codificata da due geni, agisce sul recettore dei Linfociti per cui viene comunemente indicata col nome di “fattore di attivazione linfocitaria”. IL1 è prodotta principalmente dai Macrofagi, ma anche dai Linfociti B attivati, dai Fibrolasti,dalle cellule gliali. I Macrofagi vengono indotti a produrre IL1 dai Lipopolisaccaridi (LPS), dai Linfociti T attivati, da altre citochine.
IL1 stimola la proliferazione e l’attivazione dei Linfociti TH con conseguente produzione di IL2 e innesco del network delle citochine, induce la chemiotassi, la proliferazione dei Neutrofili, la proliferazione clonale dei Linfociti B, l’interazione tra le cellule del Sistema Immunitario (Macrofagi, Linfociti T, Linfociti B).

Interleuchina 6 (IL6)

IL6 è prodotta dai Macrofagi e dai Linfociti T, stimola la risposta immunitaria nel corso di stati infiammatori o a seguito di traumi. Ha azione co-stimolante con IL1 e IL2 sulla crescita dei Linfociti T, favorisce la proliferazione delle Plasmacellule, ha attività piastrinopoietica.

Regolatori della Moltiplicazione-Differenziazione-Attivazione dei Linfociti


Interleuchina 2 (IL2)


IL2 è prodotta dai Linfociti CD4 attivati dall’antigene. Ha attività autocrina in quanto viene utilizzata dagli stessi Linfociti CD4 per la loro proliferazione, attiva le cellule citotossiche LAK (Lymphokine Activated Killer), la proliferazione e la differenziazione dei Linfociti B.
IL2 è considerata la chiave dell’innesco della risposta dei Linfociti T ai segnali dell’antigene, secondo il seguente meccanismo: i Macrofagi presentano l’antigene ai Linfociti T, attivandone la proliferazione con conseguente produzione di IL2 e del recettore ad alta affinità antigenica.
Interleuchina 4 (IL4 o BCGF)
IL4 è prodotta dai Linfociti T CD4. Agisce come fattore di crescita e di differenziazione dei Linfociti B e dei Mastociti, attiva i Macrofagi, stimola la proliferazione dei Linfociti TH2, induce la proliferazione di cellule TIL (Tumor Infiltranting Lymphocites). IL4 induce negli Eosinofili la differenziazione rendendoli attivi contro i parassiti (elminti), favorisce la produzione di IgE.
Interleuchina 10 (IL10)
IL10 è prodotta dai Linfociti TH2, ha funzione di immunoregolazione sui Linfociti TH1. Agisce in sinergia con le altre citochine attivando la maturazione e prolifarazione dei Linfociti B e dei Mastociti. Inibisce l’attività infiammatoria dei Linfociti T.
Interleuchina 12 (IL12)
IL12 è prodotta dai Linfociti T, Linfociti B, Cellule NK, Monociti. E’ il più importante attivatore delle Cellule NK sia per azione diretta sia per l’induzione a produrre IFNϒ. IL12 stimola la differenziazione dei Linfociti CD4 e CD8.

 

Il Complemento

 

Il Sistema del Complemento è un insieme di proteine prodotte dai Macrofagi e nel fegato, presenti nel plasma e interagenti tra loro, ma inattive in condizioni normali. L’attivazione avviene solo per contatto con la superficie dell’agente patogeno o dopo la formazione degli immuno-complessi antigene-anticorpo.
Il Complemento svolge ruoli essenziali nei processi di difesa mediante vari meccanismi di risposta: reazione infiammatoria, azione battericida, distruzione di cellule tumorali, etc.
L’attivazione del Complemento avviene attraverso la via classica o la via alternativa.
La via classica è il più importante meccanismo di risposta immunitaria di tipo umorale, si innesca a seguito del contatto con il complesso antigene-anticorpo. La via alternativa avviene in presenza di frammenti di batteri, virus, parassiti, cellule tumorali.
L’attivazione del Sistema del Complemento produce la “cascata proteolitica”, che permette una notevole amplificazione del sistema stesso, infatti ad ogni progressione della fase vengono generate nuove frazioni attive.


L'elemento più importante della difesa umorale aspecifica, ossia il sistema del completamento, è costituito da una serie di molecole proteiche finalizzate alla stessa funzione.
E' costituito da circa 20 proteine plasmatiche diverse: C1, C2, C3, C4,C5, C6, C7, C8, C9, C10, C11 più altre 10 circa proteine di controllo. Viene attivato sia tramite una reazione antigene-anticorpo (via classica), sia direttamente mediante i carboidrati della parete cellulare batterica (via alternativa)
.I complicati meccanismi che concludono la cascata di reazioni del sistema del completamento praticano in ultimo una serie di fori nella membrana cellulare di un agente patogeno o di una cellula dell'organismo infettata. Ciò determina la morte della cellula infettata o del patogeno.

2011 Citochine e complemento. © Dina Gomes
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