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Trattamento con il Farmaco Omeopatico Adjuvant Plus di 120 Pazienzi HIV Positivi 

Fondazione Raphael


120 pazienti positivi all'HIV, di entrambi i sessi e di età compresa tra 18 e 37 anni, sono stati trattati con ADJUVANT PLUS somministrato per 12 mesi a cicli di 10 giorni al mese, intervallati da periodi di sospensione.
Sono stati istituiti due Gruppi:
• 1° Gruppo, 88 pazienti con CD4<500/mmc, presenza di patologie da germi opportunisti, esami ematochimici alterati
• 2° Gruppo, 32 pazienti con CD4>500/mmc, presenza di patologie da germi opportunisti in 18 casi, esami ematochimici alterati
I risultati del trattamento con ADJUVANT PLUS sono stati positivi in entrambi i Gruppi, con buona ripresa dei valori ematochimici:

1° Gruppo: Valori medi ematochimici

 

2° Gruppo: Valori medi ematochimici

 


L'esperienza con ADJUVANT PLUS nei soggetti HIV+ è stata senza dubbio positiva per l’ottenuto miglioramento dei valori ematochimici e dei dati clinici. Questi miglioramenti sono ancor più evidenti nei pazienti del 2° Gruppo, che avevano al tempo T0 un valore di CD4 superiore a 500/mmc.
I pazienti superano più facilmente e in tempi più brevi le infezioni da germi opportunisti, si osserva una buona ripresa delle condizioni generali con scomparsa dell'astenia, aumento dell'appetito, maggiore applicabilità al lavoro e allo sport, miglioramento notevole dello stato psicologico.


Adjuvant Plus l'Immunoterapia dell'Epatite Cronica Attiva

Fondazione Raphael


Il Farmaco Omeopatico ADJUVANT PLUS 6 (ADJ6) è stato somministrato per un periodo di 6 mesi a 68 pazienti affetti da Epatite Cronica Attiva (ECA) da Virus C.
I soggetti di entrambi i sessi, avevano un'età di 20-60 anni ed erano tutti positivi ai test HCV (anticorpi anti-HCV, PCR qualitativo e quantitativo RNA-HCV).
Sono stati suddivisi tre Gruppi, in base alle terapie effettuate:
• 1° Gruppo, 26 casi trattati con IFNα-ricombinante
• 2° Gruppo, 13 casi trattati con IFNα-ricombinante e ADJ6
• 3° Gruppo, 29 casi trattati con ADJ6
La valutazione dei risultati é stata fatta in considerazione della variazione dei parametri ematochimici dal tempo T0 al tempo T6



In tutti i Gruppi si è osservato il miglioramento dei valori ematochimici presi in considerazione, con spostamento verso i parametri normali. In conseguenza di ciò anche i sintomi, ovvero nausea, febbre, astenia, dolori muscolari, secchezza delle mucose, caduta dei capelli, depressione, instabilità psichica (alcuni di questi imputabili alla cura con IFN), sono migliorati sensibilmente.
Sicuramente IFNα-ricombinante ha indotto un miglioramento più veloce delle Transaminasi e della γGT, ma con effetti collaterali tali da suggerire l'abbinamento costante con ADJ6 per ridurre gli stessi e per migliorare ancora di più il quadro ematochimico, portando quindi il paziente verso una possibile riduzione del dosaggio di IFN e dei suoi tempi di applicazione.

2011 HIV ed epatite. © Dina Gomes
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