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Adjuvant Plus

La capacità di immunostimolazione dei Batteri, dovuta alle endotossine presenti nella loro membrana, è nota dai tempi antichi.

William B. Coley, chirurgo americano, è stato il fondatore dell'Immunoterapia, indotta con una miscela di endotossine batteriche (LPS), il cui uso nei malati di Cancro durante i primi decenni del 1900 venne però abbandonato per la tossicità che causava, oltre che per l'avvento della Chemioterapia e della Radioterapia.

E' oggi noto che la tossicità delle endotossine batteriche (LPS) é causata dal Lipide A, che é uno dei componenti essenziali della loro struttura molecolare. E' possibile rimuovere questa frazione tossica con vari metodi chimici, ma con la conseguente e ovvia alterazione dell'intera struttura molecolare, che caratterizza l'elevato grado di immunogenicità dei lipopolisaccaridi.

Il potere antigenico degli LPS é differente da un ceppo batterico all'altro, la  scelta è quindi essenziale ai fini dell'Immunoterapia.

Sono stati fatti una serie di studi finalizzati all'estrazione di Lipopolisaccaridi da particolari ceppi batterici, col fine ultimo di ottenere una notevole capacità immmunostimolante vs una tossicità nulla. Questo traguardo è stato raggiunto con la formulazione di

“ADJUVANT PLUS”

Gli LPS sono stati estratti da batteri gram-negativi accuratamente selezionati, aventi i caratteri fenotipici della fase S (fase attiva) e l'innocuità tipica della fase R (stato di quiescenza). L'utilizzo di quantità molto piccole di LPS ha consentito di azzerare gli effetti tossici del Lipide A, conservando la molecola integra con il suo spiccato effetto immunomodulante, come é stato verificato negli studi alla chemiluminescenza e alla microscopia elettronica.

Al fine di amplificare gli effetti immunogenici degli LPS di ADJUVANT PLUS, è stata utilizzata la tecnica tipica della tradizione omeopatica: la dinamizzazione. Essa si basa sulle più recenti conoscenze della fisica quantistica che considera la materia e l'energia un unico insieme interdipendente. In base al principio della super-radianza, se si sottopone una soluzione a una serie continua di onde d'urto (succussioni), gli atomi acquisiscono un'informazione elettromagnetica e una sollecitazione del mantello elettronico più esterno, con il risultato finale di un'importante attivazione che si sviluppa in due fasi, quella elettromagnetica e quella biochimica.

La scelta dell'applicazione di questo metodo fisico si é dimostrata vincente in quanto ha consentito di ottenere un farmaco, Adjuvant Plus, non tossico e capace di indurre un'elevata stimolazione immunitaria.

I Lipopolisaccaridi svolgono azione di modulazione e di stimolazione del Sistema Immunitario attraverso l'attivazione dei Monocita-Macrofagi e dei Linfociti B. L'attivazione dei Macrofagi, dimostrata ai test della chemiluminescenza, si associa ad uno spiccato incremento della capacità fagocitaria e della sintesi di Citochine (IL1, IL2, IL6, TNFα). I Macrofagi attivati incrementano la propria azione contro batteri, virus e cellule estranee.I Linfociti B vengono indotti a differenziarsi in senso policlonale e producono Immunoglobuline (anticorpi).

E' accertato scientificamente che i Virus e i Batteri attecchiscono e sviluppano malattia se il Sistema Immunitario è deficitario o alterato, ed é altrettanto noto che il Cancro si accresce e metastatizza tanto più velocemente quanto più il Sistema immunitario è inerte.

La base scientifica dell'Immunoterapia in Oncologia deriva dall'osservazione che le cellule neoplastiche esprimono antigeni di superficie, che il Sistema Immunitario riconosce come non-self. Se da un lato la presenza degli antigeni non-self é da considerarsi elemento positivo per la stimolazione immunitaria, dall'altro lato occorre ricordare che il paziente oncologico è immunodepresso sia dalla malattia sia dalle terapie (Chemio e Radioterapia) o dall' intervento chirurgico a cui è stato sottoposto.

E' quindi utile supportare il suo Sistema Immunitario mediante l'Immunoterapia con ADJUVANT PLUS.

La stimolazione e attivazione dei Monocita-Macrofagi inizia già in modo nettamente evidente dopo 6 ore dalla somministrazione di ADJUVANT PLUS, come è stato osservato negli studi sperimentali alla chemiluminescenza, i cui risultati sono stati visivamente confermati all'osservazione microscopica: i Macrofagi attivati da ADJUVANT PLUS si presentano con dimensioni nettamente aumentate rispetto ai Macrofagi di controllo, rigonfi, con numerosi pseudopodi, ampia vacuolizzazione, abbondanti vescicole lisosomiali, reticolo endoplasmatico di tipo rugoso per la presenza di spiccata sintesi ribosomiale, cromatina nucleare fortemente addensata.

Uno studio sperimentale condotto negli Stati Uniti ha evidenziato come i Macrofagi attivati dagli LPS impediscono in vitro la replicazione del virus HIV: nelle colture di cellule HIV+ poste a contatto con LPS, non è stato isolato alcun virus HIV né l'antigene core p24, espressione della sua presenza. Successivi studi di cinetica molecolare, hanno dimostrato che gli LPS provocano un vero e proprio impedimento alla penetrazione del Virus nella cellula e di conseguenza alla sua replicazione.

Le evidenze clinico-laboratoristiche relative ai benefici effetti degli LPS dell'ADJUVANT PLUS sulla modulazione del Sistema Immunitario in soggetti affetti da patologie virali, batteriche, neoplastiche anche in corso di terapie immmunodeprimenti (antibiotici, chemio o radioterapia) e l' assenza di effetti tossici del farmaco stesso, consentono di proseguire l'approccio terapeutico nelle malattie sopra descritte al fine di supportare il nostro sistema di difesa.

ADJUVANT PLUS è l'Immmunoterapia Biologica Omeopatica per la modulazione del Sistema Immunitario: lo pone nelle condizioni di poter interferire positivamente nella malattia, senza causare tossicità.

ADJUVANT PLUS attinge dalla Medicina Classica le conoscenze dell'Immunologia, della Biologia Molecolare, della Fisiopatologia, pur attenendosi alle regole dell'Omeopatia, dei suoi principi e metodi di diluizione e di dinamizzazione.

ADJUVANT PLUS ripristina l'efficienza immunitaria in sintonia con le naturali capacità di autoregolazione e di rigenerazione, proprie di ciascun individuo.

ADJUVANT PLUS supporta e riequilibra il Sistema Immunitario alterato dall'aggressione di agenti patogeni (Virus, Batteri), dalla presenza di cellule degenerate (Cancro), dall'assunzione prolungata di farmaci immunosoppressori (antibiotici, antiblastici, antinfiammatori).

Nell'ambito delle malattie croniche, nella convalescenza e nella prevenzione, acquisisce un ruolo importante con criteri sicuri ed efficaci.

Razionale di ADJUVANT PLUS

ADJUVANT PLUS è prodotto secondo le norme della Farmacopea Omeopatica Tedesca.

La scelta delle suches è stata determinata dalla volontà di ottenere un farmaco in grado di attivare il Sistema Immunitario in modo aspecifico. I ceppi batterici selezionati sono specie simbiotiche nell'intestino umano e nell'ambiente, quindi ben si prestano nell'indurre questo tipo di risposta immunitaria in grado di intervenire a livello di tutti gli apparati-organi-tessuti. La scelta di basse diluizioni, rende il farmaco un "segnale" che induce il Sistema Immunitario a intervenire a livello dell'alterazione organo-tissutale, oltre che a livello generale.

I Lipopolisaccaridi sono gli elementi che determinano lo spiccato effetto immunomodulante di ADJUVANT PLUS, essi sono stati infatti classificati come "i più potenti attivatori biologici dell'Immunità". Per la complessità e la grandezza della struttura molecolare, gli LPS vengono definiti immunogeni, ovvero possiedono i requisiti necessari per essere captati dal Sistema Immunitario con conseguente risposta immunologica. L'immunogeno si differenzia dall'antigene, il quale necessita di un carrier per diventare immunogeno, per cui vale la regola:

TUTTI GLI IMMUNOGENI SONO ANTIGENI
NON TUTTI GLI ANTIGENI SONO IMMUNOGENI

ADJUVAN PLUS conserva la grande attività immunogenica dei Lipopolisaccaridi vs una tossicità nulla, grazie al processo di diluizione e di dinamizzazione che consentono di non dover intervenire nella struttura molecolare dei Lipopolisaccaridi, utilizzandoli cosi come la natura li ha creati.

ADJUVANT PLUS attiva i Monociti-Macrofagi, i quali oltre che fagocitare antigeni, cellule danneggiate o estranee, cellule infettate da Virus o da Batteri, producono citochine: IL1, IL6, IL12, TNFalfa, IFNγ, G-CSF. A sua volta IL1 induce i Linfociti Th a produrre IL2. I Macrofagi attivati promuovono anche la proliferazione e la maturazione dei Linfociti B con la conseguente liberazione di cloni produttori di Immunoglobuline IgM,IgA,IgG, la maturazione e l'attivazione delle Cellule NK.

E' a partire da questo momento che tutto il Sistema Immunitario viene coinvolto nella risposta aspecifica, a seguito della stimolazione sia umorale sia cellulare.

Indicazioni d'uso

ADJUVANT PLUS è un ottimo supporto del Sistema Immunitario in caso di Infezioni Virali (Epatite Cronica Attiva, Influenza, Herpes, HPV, etc), Infezioni Batteriche (Tonsillite, Bronchite, Cistite, infezioni opportunistiche in soggetti HIV+, etc), nella Prevenzione delle Infezioni Batteriche post-operatorie, nella Convalescenza.

L'uso come preventivo durante i periodi di cambiamento stagionale, aiuta ad evitare la comparsa delle infezioni ricorrenti.

ADJUVANT PLUS è un ottimo supporto per i pazienti affetti da Cancro, anche in corso di Chemioterapia o di Radioterapia: pone il paziente nelle condizioni ideali per affrontare meglio i cicli di cura, mediante l'attenuazione degli effetti collaterali sia sintomatici sia ematici causati da queste terapie. Migliorano notevolmente le condizioni generali con conseguente ripresa delle condizioni psicologiche, quindi dell'individuo inteso nella sua totalità.

Consigli d'uso

Per la somministrazione di ADJUVANT PLUS, è sempre il Medico curante a stabilire la posologia più idonea in base alla malattia e alle condizioni del paziente.

Indicativamente, negli adulti in corso di infezioni batteriche o virali, è preferibile la somministrazione per via intramuscolare: 1-2 fiale (insieme) al giorno, per un periodo di 10 giorni.

In caso di gravi patologie (ECA, Cancro, infezioni in soggetti HIV), il trattamento va ripetuto con un intervallo di 7 giorni tra un ciclo e l'altro, fino all'ottenimento di un buon assetto generale. E' opportuno fare dei cicli di mantenimento con 2 fiale a giorni alterni per 10 giorni al mese, per mantenere il Sistema Immunitario in stato di attività.

Nei bambini, nella convalescenza o per uso preventivo, è consigliabile assumere per via orale 1-2 fiale diluite in poca acqua a giorni alterni per 20 giorni.

L'uso di ADJUVANT PLUS per lunghi periodi di tempo, anche in soggetti defedati, non provoca la comparsa di effetti indesiderati. L'unico sintomo che il paziente può avvertire, ma ciò accade raramente, è un lieve stato di astenia: questo è indice che il Sistema Immunitario è stato sollecitato oltre le sue possibilità momentanee, in tal caso occorre diminuire il dosaggio.

ADJUVANT PLUS è in confezioni da 10 fiale da 1ml ciascuna, sterili e apirogene.

 

ADJUVANT PLUS
FARMACO OMEOPATICO

 

Adjuvant Plus è Prodotto Omeopatico che ha la caratura di "FARMACO" nella accezione più esatta del termine.

Adjuvant Plus ha conquistato questa dignità di FARMACO perché ha superato positivamente le prove sperimentali, correttamente condotte e scientificamente significative e valevoli.

Adjuvant Plus è FARMACO perché, dopo le prove sperimentali, è stato utilizzato nei diversi protocolli clinici secondo schemi terapeutici uniformi, costanti per ogni tipo di malattia trattata, il cui il dosaggio è stato modulato e calibrato in rapporto alla sindrome.

Adjuvant Plus è FARMACO perché, ed é la prima volta, é stato somministrato secondo la norma dei trials clinico-terapeutici, perché i soggetti trattati sono stati studiati nelle varie fasi del trattamento terapeutico e i dati sono stati valutati.

A conferma e supporto a quanto premesso dallo scenario generale dei risultati ottenuti nei diversi trias clinici, si può osservare che la terapia con Adjuvant Plus è, oltre che scevra di effetti collaterali e/o indesiderati, molto efficace talora nel risolvere la sindrome, talaltra nel prolungare la sopravvivenza: sempre migliora la qualità della vita.

Nel trattamento delle infezioni da HIV, i risultati sono rilevanti per la "ripresa" delle difese immunitarie.

In oncologia il protocollo terapeutico con Adjuvant Plus è pervenuto a questo risultato: 46% di sopravvivenza media a 48 mesi dall'inizio del trattamento con Adjuvant Plus.

Atteso che Adjuvant Plus è un immunomodulatore preparato secondo le norme dell'Omeopatia Tedesca, esso è un prodotto dinamizzato che, pur a dosi altamente diluite, stimola il Sistema Immunitario che si attiva per stimoli anche indotti da quantità di molecole molto piccole ma altamente selettive con produzione di IL-2, attivazione EC, produzione di IL-12, riconoscimento degli LPS da parte del sistema dell'Immunità Naturale. Nella fase induttiva della risposta immune specifica oltre alla nota, non casuale, programmazione molto efficiente tra i Linfociti T e i Linfociti B (riconoscimento antigene nativo, identificazione esclusiva dei frammenti peptidici) che sviluppa le fasi di presentazione e di processing, entra in azione una serie di molecole dette COSTIMOLATORIE quali la citochina IL1 etc., che aumentano la produzione del fattore di crescita dei Linfociti T. Anche questo meccanismo è attivato da Adjuvant Plus.

Da quanto sin qui esposto sull'azione terapeutica di Adjuvant Plus, se ne deduce che é possibile ottenere risultati incoraggianti e proficui, e in alcune sindromi e malattie, ancora non valutate, addirittura risolutivi.

A questo riguardo si pensi a due aree della Medicina Clinica che sono in forte espansione morbigena: quella delle sindromi da stress e quella delle sindromi geriatriche. Sono due aree che possono ampliare l'uso terapeutico di Adjuvant Plus con risultati altamente proficui.

Alla prima appartengono le molteplici e multiformi sindromi cosiddette patologie da stress, foriere nell'evolvere subacuto e cronico del disadattamento dell'individuo, di malattie gravi ed anche a prognosi infausta, che colpiscono ora l'uno ora l'altro distretto organico. La casualità, l'etiopatogenesi di queste malattie da stress risiede nella depressione del Sistema Immunitario dovuta ai rapporti ed alle correlazioni che, ormai é notorio, vi sono fra psiche, sistema endocrino, sistema immunitario. Si è cosi definita la nuova, complessa disciplina: la "psico-neuro-endocrino-immunologia". Le espressioni cliniche di questa DEPRESSIONE vanno dalla insorgenza delle neoplasie, alla scarsa reattività agli stimoli infiammatori. A ragione di questo status, il soggetto, crollate le difese, é esposto ad ogni offesa, che prima l'equilibrio immunitario collegato ai sistemi superiori e più complessi bene controllava.

In questa ampia casistica Adjuvant Plus ha una indicazione precisa ed efficace.

Alla seconda, quella della senescenza, si correlano le sindromi proprie del "tramonto" psico-biologico dell'uomo. Emerge con il trascorrere degli anni verso e nella senectus, la figura dell'immunodepresso verso cui la clinica deve assumere posizione di diagnosi esatta e di terapia poi.

Forse che profeticamente Cicerone avesse questo deficit intuito nell'affermare
"senectus ipsa morbus"?

Il processo di senescenza, infatti riduce, smorza sino alla estinzione le attività e le reattività biologiche. Il timo, modulatore della funzione T cellulare vivissimo nell'infanzia, invecchia con l'uomo, anzi forse anticipa la vecchiaia: cadono le difese, aumentano i processi di autoimmunità.

Con il vertiginoso aumento dell'età media della vita, per garantire dignità alla stessa e non solo stati di sopravvivenza umanoide, grande é questo problema. Per risolverlo occorre somministrare, accanto agli altri farmaci geriatrici, anche opportuni dosaggi periodici di Adjuvant Plus.

Queste su descritte sono due esemplificazioni cliniche precise, definite, anche severe, a varia patogenesi di immunodeficienza acquisita, a larga percentuale di incidenza nella popolazione.

Altre immunodeficienze sono quelle indotte dai farmaci chemioterapici e dalla terapia radiante in corso di neoplasia. Esula da questo testo il compito di approfondire questi complessi temi di patologia, ma è valevole solo ribadire l'importanza che il trattamento con Adjuvant Plus ha anche in questi stati di malattia, per coadiuvare con grande probabilità di successo l'azione degli altri schemi terapeutici che si adottano e trarre verso un recupero, anche parziale, l'attività, la funzione del sistema delle difese immunitarie di questi soggetti.

Infine, ma non da ultimo, concludendo questo excursus sinottico si può bene affermare che Adjuvant Plus, novità omeopatica ma con definita dignità di Farmaco, ha dimostrato dai risultati clinici di essere "presente" nella correzione terapeutica come immunomodulatore efficace, che può e deve ampliare i settori clinici di applicazione terapeutica nel mentre proseguono e si intensificano gli studi clinici su vasta differenziata casistica di popolazione di soggetti trattati.

 

2011 Adjuvant Plus. © Dina Gomes
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